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43 Windows 11 è arrivato

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La newsletter di assistenza computers di Claudio Giovanelli
N. 43 - 11 Ottobre 2021

ATTENZIONE:


WINDOWS 11 E' ARRIVATO

Microsoft nel 2015, quando aveva rilasciato Windows 10, aveva dichiarato che sarebbe stato l’ultimo Windows e che si sarebbe aggiornato per sempre.
Invece già dalla primavera 2021 Microsoft aveva annunciato che sarebbe uscito il nuovo Windows 11. Windows 11 è stato presentato il 5 ottobre 2021 ed è già installabile.
Questo argomento è il più importante degli ultimi anni e interessa chiunque. Per questo motivo ho scritto questo approfondimento per chiarire la situazione che altrimenti potrebbe sembrare complicata.
Microsoft ha deciso questo cambiamento radicale con lo scopo principale di migliorare nettamente la sicurezza intrinseca del sistema operativo. Questo in quanto negli ultimi anni l’incremento del malware, virus e truffe digitali hanno raggiunto livelli veramente preoccupanti.
Windows 11 oltre ad una maggiore sicurezza, offrirà una maggiore stabilità del sistema operativo, un più efficiente e veloce sistema degli aggiornamenti e nuove funzionalità che continueranno ad evolvere ed aggiungersi in futuro.
Queste sono notizie positive, ed è lodevole l'intento di Microsoft di offrici maggiore sicurezza in modo così radicale, ma la parte negativa è che Windows 11 potrà funzionare solo su computer molto recenti, tendenzialmente con processori prodotti a partire dall'anno 2018 e sopratutto dall’anno 2019.
L’attuale Windows 10, come anche i precedenti Windows, può funzionare anche su computer molto vecchi, ma questo implica da sempre che Windows deve riconoscere un’infinità di processori, componenti e drivers di hardware molto vecchio e questo ne può causare problemi, instabilità e soprattutto gravi problemi di sicurezza intrinseca.
Per la prima volta da quando esiste Windows, Microsoft, per ovviare a tutti questi problemi ha deciso di evolvere in modo radicale, permettendo solo a computer molto recenti e che dispongono di precisi requisiti di potersi aggiornare a Windows 11. Microsoft per la prima volta non potrà accontentare tutti, infatti gli altri computer rimarranno purtroppo con Windows 10. Windows 10 continuerà ad aggiornarsi fino al 15 Ottobre 2025 e quindi dopo 10 anni dall’uscita, Microsoft smetterà di supportarli e aggiornarli e quindi non dovranno più essere utilizzati. Comunque mancano ancora ben 4 anni, in cui Microsoft su Windows 10 continuerà a sistemere gli aggiornamenti per la sicurezza, ma tenderà a concentrarsi e ad arricchire di nuove funzionalità il nuovo Windows 11.
Windows 10 continuerà ad avere i due grandi aggiornamenti annuali, mentre Windows 11, pur evolvendosi maggiormente ne avrà uno solo in quanto la gestione degli aggiornamenti è completamente cambiata.
Il bello di Windows 10 è che era uguale per tutti i computer e anche chi aveva 6 computer in famiglia o al lavoro erano tutti con un identico sistema operativo e il modo d’uso era esattamente identico. Ora magari ne avrà 4 che dovranno rimanere con Windows 10 e altri 2 che saranno aggiornati a Windows 11.

I REQUISITI DI WINDOWS 11
Windows 11 richiede un computer con un processore Intel di almeno Generazione 8 o un AMD di almeno Generazione 2000 e deve possedere un Chip TMP (Trusted Platform Module) Versione 2.0 attivo. Tutti i computer moderni dispongono del TMP 2.0, ma potrebbe non essere attivo e quindi necessitare della relativa attivazione. In una minoranza di casi potrebbe essere necessario un aggiornamento del Bios e l’attivazione dell’”Avvio protetto”. Windows 11 sarà il primo Windows che nativamente al fine di incrementare la sicurezza userà il TMP 2.0.
Il TMP 2.0 è un chip hardware integrato nei processori più recenti il quale è specializzato in operazioni relative alla sicurezza dell’intero sistema e allo scambio di chiavi crittografiche sicure. La piattaforma TPM 2.0 salvaguarda le operazioni di avvio del computer, impedendo l’esecuzione arbitraria di codice malevolo e soprattutto agisce ogni volta si sta effettuando un’operazione critica sotto il punto di vista della sicurezza, senza che l’utente si accorga di nulla.

COME VERIFICARE LA COMPATIBILITA’ DEL PROPRIO COMPUTER CON WINDOWS 11
Se il processore del proprio computer è stato prodotto prima del 2017 non è quasi sicuramente compatibile con 11, se invece risale al 2018 ha qualche possibilità. Quelli prodotti dal 2019 hanno discrete possibilità, mentre quelli dal 2020 sono sicuramente compatibili con 11. In ogni modo la prima cosa importante da verificare è il modello di processore, quindi semplicemente:
  • cliccare su Start nell’angolo in basso a sinistra
  • scegliere “Impostazioni PC”
  • infine “Sistema” e poi in fondo su “Informazioni”
Apparirà una finestra simile a questa:



Viene indicato il processore che può essere Intel o AMD e la memoria Ram.
I modelli Intel solitamente appaiono come i3, i5 o 7 seguiti da un trattino con un numero che inizia da 2 a 11. Se il numero è almeno l’8, come ad esempio i5-8250 il processore è sicuramente compatibile con Windows 11.
I modelli AMD solitamente appaiono come Ryzen 3, 5 o 7 seguiti dal un numero che inizia con un numero da 1 a 5. Se il numero è almeno il 2, come ad esempio Ryzen 3 3250 il processore è sicuramente compatibile con Windows 11.
Dopo aver verificato il processore, o se si hanno dubbi su di esso, è consigliabile verificare gli altri parametri, soprattutto che il Modulo TMP 2.0 sia attivo e che il sistema disponga dell’”Avvio protetto”
A questo scopo Microsoft fornisce il software PCHealthCheck da installare sul proprio computer per verificare se ha tutti i requisiti per essere aggiornato a Windows 11.
Basta scaricarlo cliccando sul link sottostante, quindi cliccare su "DOWNLOAD PC HEALTH CHECK APP" come indicato nella foto sotto e installarlo in modo molto semplice:




Windows 11 richiede solo 4 Gb. RAM, ma se fossero solo 4, nella pratica è ampiamente consigliabile raddoppiarli a 8 Gb. Windows 11 funzionerebbe anche su un hard disk tradizionale, ma se fosse così è nella pratica consigliabile, direi obbligatorio, sostituirlo con un moderno e veloce SSD con il costo di poche decine di euro.

GIUDIZIO SU WINDOWS 11
Negli ultimi giorni (e notti) ho studiato e sperimentato a fondo la versione definitiva di Windows 11. Pur partendo con premesse positive da subito avevo trovato alcuni aspetti negativi, ma dopo aver trovato con grande soddisfazione personale soluzioni che sembravano impossibili atte a migliorare e ottimizzare vari aspetti il mio giudizio da positivo é diventato molto positivo. Windows 10 è stato il miglior Windows di sempre, ma ora Windows 11 è certamente ancora meglio.

FATTORI POSITIVI
  • Sicuramente è un sistema intrinsecamente molto più sicuro e dotato di una maggiore stabilità e questa è la ragione principale di adottare da subito Windows 11. Tutto questo senza che l’utente si accorga di nulla.
  • Nuova bellissima interfaccia grafica. Ora con un aspetto elegante, più moderno e fresco. Le finestre per la prima volta hanno gli angoli smussati, icone più belle, una nuova barra delle applicazioni e soprattutto finalmente un menu impostazioni molto migliorato.
  • Gestione degli aggiornamenti completamente riprogettata, gli aggiornamenti saranno più veloci e meno invasivi.
  • Finalmente sono stati abbandonate le “live tiles”, ossia le  “icone a piastrella” nate con Windows 8 e ancora presenti in 10, ora sostituite con veri widget ben fatti.
  • Una nuovissima funzione consente con grande facilità di affiancare e disporre le finestre in diversi pratici layout, inoltre ora possono essere utilizzati Desktop multipli.
  • Un nuovo Microsoft Store migliorato e tra poco compatibile addirittura con le app di Android.

FATTORI NEGATIVI
Sono molto soddisfatto perché in realtà i fattori negativi sono riuscito ad eliminarli e la relativa sistemazione farà parte della mia "INSTALLAZIONE PULITA WINDOWS 11". Quindi risolvo anche i seguenti problemi.
  • Microsoft ora obbliga l’utente ad avviare Windows 11 con un Microsoft Account, ma se l’utente non lo desidera possiamo comunque evitarlo.
  • La volontà di Microsoft di accentuare lo stile minimalista è ancora più pronunciata in Windows 11. Personalmente in generale amo lo stile minimalista e dell’ordine, ma non all’estremo e soprattutto a discapito della comodità. Microsoft in Windows 11 tende a nascondere opzioni importanti e obbliga l'utente a cambiare abitudini consolidate da sempre, obbligandolo a fare molti più click. Personalmente non avrei problemi a cambiare abitudini per poi fare una cosa più comoda, ma cambiarle per farmi lavorare di più perdendo tempo lo reputo molto fastidioso.
  • In Windows 11 in varie situazioni l’utente è costretto a fare più click come ad esempio nei nuovi menu contestuali (quelli con il tasto destro) che mostrano meno opzioni e per visualizzarle si è costretti a cambiare le abitudini e a fare click aggiuntivi rendendo l’operazione veramente frustrante.
  • Un nuovo menu Start diverso da quello di Windows 10, decisamente peggiore e praticamente di nessuna utilità. Nelle mie installazioni di Windows 10 ho sempre sostituito il tasto Start con la conchiglia (Classic Shell) in modo che tutti i miei clienti possano usare il pratico menu vecchio stile tipico di Windows 7. Ora stabilmente anche in 11 installerò una nuova versione dello Start a conchiglia e quindi avendo ancora la massima efficienza anche con il tasto Start e soprattutto continuando ad usarlo esattamente come già abituati. Il normale Classic Shell che è installato su Windows 10 non sarà più compatibile con 11 e infatti bisognerà installare una nuova versione.
  • Un piccolo esempio che fa parte delle mie innumerevoli ottimizzazioni. Tutte le volte per spegnere il computer sia Windows 10 che 11 necessitano in modo nativo, di ben 3 click. Da sempre a tutti i clienti lo faccio spegnere con soli 2 click e d'ora in poi per chi lo desidera, come sui miei computers personali, anche con un solo click.

CONCLUSIONI
Purtroppo i mondo si dividerà in due: chi avrà la possibilità di aggiornarsi a Windows 11 e sarà più al sicuro e chi dovrà rimanere comunque con l’ottimo Windows 10 finché non cambierà il computer.
Microsoft nelle prossime settimane/mesi proporrà ai computer che sono subito perfettamente compatibili l’aggiornamento a Windows 11. In realtà l’aggiornamento si sovrapporrà al Windows 10 attuale lasciando i programmi installati e tutto il resto così come è allo stato attuale.
Propongo a tutti gli utenti che hanno un computer recente che può supportare 11 di fare da subito la mia "installazione pulita di Windows 11", in modo da partire da nuovo con tutto quello che serve aggiornato, le mie impostazioni e relativi miglioramenti. In questo modo non rimarranno nemmeno residui di Windows 10 e altre utility incompatibili come il Classic Shell e altro e raggiungeremo la massima efficienza. Verranno risolti anche i casi dei computer compatibili, ma che hanno il TMP 2.0 disattivato o altri problemi.

  • Mio SERVIZIO INSTALLAZIONE PULITA WINDOWS 11 portandomi direttamente il computer sui cui farò:
    Formattazione e installazione pulita Windows 11
    Installazione completa di tutto quello che serve e tutte le mie impostazioni e ottimizzazioni
          
  Costo totale del servizio € 150,00 + iva

Inoltre per le installazioni fatte entro il 15 novembre 2021 nessun costo aggiuntivo per salvataggio file e altre impostazioni aggiuntive che dovessero essere necessarie.
Per agevolare tutti i clienti che dal 1 gennaio 2021 ad oggi ho venduto un computer nuovo o fatto un'installazione di Windows 10 e che hanno da pochi mesi speso per la relativa installazione verrà considerato un bonus di € 50,00 + iva in modo che possano pagare la nuova "installazione pulita di Windows 11" solo € 100,00 + iva (valido solo per le installazioni fatte entro il 15 novembre 2021)

Usandolo  da subito, entro le prossime settimane, eviterete eventuali problemi e continuerete ad usare Windows 11 esattamente come già conoscete Windows 10 e non dovrete preoccuparvi di fare assolutamente nulla!

Il vostro computer vi verrà riconsegnato il giorno dopo.
Sempre telefonarmi per prenotare il giorno dell’aggiornamento.

In tutti i computer nuovi da me venduti da oggi ovviamente farò la mia installazione pulita di Windows 11 e non più di 10. Quindi chi ha un computer vecchiotto e ne desidera uno nuovo può già pensare alla sostituzione con uno già preparato con Windows 11.
Sono abilitato anche per accettare la "Carta del Docente", riservata agli insegnanti, per l'acquisto di un nuovo computer.
Per vedere i notebook nuovi che propongo ai clienti a partire da € 499,00 cliccate su Notebook nuovi in vendita

Questo è il desktop di Windows 11



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