66 Account Microsoft, OneDrive e tutto quello che si deve sapere
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La newsletter di assistenza computers di Claudio Giovanelli
N. 66 - 11 Novembre 2025
ATTENZIONE:
ACCOUNT MICROSOFT, ONE DRIVE E TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE
L’inizio dell’Account Microsoft risale al 2013 e ha debuttato con Windows 8, ma poi negli anni si è evoluto e sono aumentati i servizi Microsoft collegati ad esso.
In Windows 10 non era obbligatorio l’uso, veniva chiesto all’utente se si voleva avviare il Windows con un Account Microsoft o con un semplice Account Locale. Con Windows 11 da sempre Microsoft obbliga invece l’utente ad usarlo, però ci sono poi alcuni sistemi per ovviare e poter ancora scegliere di usare un semplice Account Locale. Da sempre con la mia installazione pulita di Windows 11 consegno il computer con un Account Locale e solo se l’utente lo desidera può decidere di avviarlo con un Account Microsoft.
SVANTAGGI DI UN ACCOUNT MICROSOFT
- Preoccupazioni sulla Privacy: essendo l’Account Microsoft un servizio centralizzato, Microsoft ha accesso a una grande quantità di dati sull'utilizzo e sulle impostazioni dell'utente. Microsoft viene a conoscenza di molto di quello che l’utente fa con il suo computer e se usasse anche il browser Edge, Microsoft verrebbe a conoscenza praticamente di tutto.
- Attivazione di One Drive e relativo backup dei propri files all’insaputa dell’utente
- Rischio in caso di compromissione: se le credenziali dell'Account Microsoft venissero compromesse, un malware o un malintenzionato otterrebbe potenzialmente l'accesso a tutti i servizi collegati: files, password memorizzate, impostazioni, email, licenze, siti preferiti, cronologia e tanto altro.
- Difficoltà e impossibilità anche per i più esperti di capire effettivamente a fondo il funzionamento di tutto il mondo collegato al Account Microsoft
- Maggiore pubblicità e richieste di abbonamenti da parte di Microsoft
- Possibilità di non poter avviare il proprio computer a seguito compromissione o malfunzionamenti legati all’Account Microsoft.
Insomma sarebbe meglio dare meno dati possibili a Microsoft e l’Account Locale ce lo consente.
I vantaggi di accedere con un Account Microsoft sono limitati a apprezzati da un ristretto numero di utenti con esigenze che ne possano utilizzare veramente i vantaggi.
VANTAGGI DI UN ACCOUNT MICROSOFT
- Sincronizzazione universale di Microsoft: accedendo con altri computer utilizzando il proprio Account Microsoft ci si ritroverebbe automaticamente le proprie impostazioni di Windows, le proprie password salvate, i propri preferiti e grazie a One Drive anche i propri files.
- Le impostazioni personalizzate del sistema operativo, i files e le foto (tramite OneDrive) si sincronizzano automaticamente. Se l’utente cambia dispositivo Windows, le sue preferenze e i suoi dati sono subito disponibili.
- Backup dei propri files su One Drive, anche se poi al lato pratico non è affatto così semplice capirne a fondo il funzionamento e persone che pensavano di avere al sicuro i propri files al momento della necessità si sono ritrovati nell’impossibilità del loro recupero di magari parte di essi
- Acquistare app o giochi a pagamento dal Microsoft Store. Le app gratuite comunque possono essere scaricate anche con un Account Locale
- Poter memorizzare i dati della propria carta di credito per poter fare acquisti/abbonamenti di servizi Microsoft
Insomma se si desidera la massima privacy e controllo, la grande semplicità d’uso senza doversi porre troppe domande è sempre meglio un Account Locale e anche chi dispone di diversi computer non è affatto detto che preferisca avere tutto sincronizzato tramite l’Account Microsoft. L’utente potrebbe avere, come il sottoscritto, anche proprio per una maggior sicurezza, diversi computer ognuno dedicato a mansioni diverse, ad esempio uno per conservare files importanti e accedere solo a siti importanti e nemmeno fare ricerche libere su internet , un altro computer ad esempio senza files e che possa fare ricerche su internet libere di tutto quello che si desidera. Tra questi due computer anche i siti preferiti sarebbero molto diversi e non avrebbero quasi nulla in comune.
Negli ultimi tempi Microsoft è diventata molto più invasiva di quello che già era in quanto vorrebbe che tutti gli utenti del mondo accedessero a Windows con un Account Microsoft in modo da saper molto di più di loro e convincerli a sottoscrivere abbonamenti ai propri servizi.
Microsoft ogni tanto mostra, a volte anche all’avvio del computer, una schermata che nelle pratica non spiega nulla e che vorrebbe che l’utente scelga un molto evidenziato “Continua” per poi chiedergli di accedere o di creare un Account Microsoft. In questo tipo di schermata di solito è presente anche un meno evidenziato “Ricordamelo più tardi” o “Ricordamelo tra 3 giorni”.

Se si vuole rimanere con l’attuale Account Locale bisogna sempre scegliere “Ricordamelo più tardi” o “Ricordamelo tra 3 giorni”, che poi in realtà a breve Microsoft normalmente non presenterà più una schermata simile. La frasi “Ricordamelo più tardi” o “Ricordamelo tra 3 giorni” sono volutamente frasi ingannevoli per far credere all’utente che potrebbe essere subissato di richieste future a distanza di ore o alcuni giorni con la stessa schermata e che quindi sia praticamente obbligato a scegliere il “Continua”. Per togliersi il problema molti utenti prima o poi inconsapevolmente ci cascano e scegliendo il “Continua” attivano l’Account Microsoft.
Accedendo con l’Account Microsoft , Microsoft tende tra l’altro a proporre l’abbonamento a Office 365 con un costo di € 99,00/annuo e soprattutto tende ad abilitare senza chiederlo One Drive, il cloud di Microsoft e incomincia a fare il backup dei files senza che l’utente se ne accorga più di tanto. Lo spazio totale dato gratuitamente da un Account Microsoft è limitato a soli 5 Gb. e quindi lo spazio cloud è limitato a questo e dopo poco Microsoft incomincia a segnalare che lo spazio è esaurito e chiede all’utente ad acquistare spazio aggiuntivo con un abbonamento mensile.
I miei clienti a cui ho fatto da sempre la mia installazione pulita di Windows 11/10 anche in un’eventualità del genere non dovrebbero ricevere messaggi di spazio cloud One Drive esaurito, in quanto da sempre divido la memoria SSD in due parti e ho creato la partizione D:Dati in cui l’utente dovrebbe salvare tutti i propri files.
Infatti quando Microsoft attiva One Drive, senza chiedere nulla, in modo predefinito copia solo i files presenti nell’utente in C: ossia le cartelle predefinite Desktop, Documenti, Immagini, Musica e Video che i miei clienti dovrebbero tenere sempre vuote. Attenzione quindi a quegli utenti che ancora, come cattiva abitudine, conservano files sul desktop, in quanto anche questi verrebbero copiati su One Drive occupando subito lo spazio.
La grandissima maggior parte degli utenti non necessita di un servizio cloud come One Drive. Per fare il backup dei propri dati dovrebbe continuare a fare la copia dei propri files in locale su un proprio disco Usb o chiavetta come ha sempre fatto con grande semplicità, affidabilità e gratuitamente senza pagare nessun abbonamento. Il servizio cloud invece può essere molto utile solo per chi dispone di vari computer in posti diversi e quindi dovendo spostarsi tra i vari potrebbe ritrovare sempre i propri files. Probabilmente nemmeno tutti i files del proprio archivio, ma magari solo i pochi files che gli necessitato e che abitualmente usa. Molti non lo sanno, ma volendo chi lo desidera potrebbe usare e abilitare solo il servizio One Drive con un Account Microsoft, ma lasciando Windows con l’Account Locale, quindi senza avviare Windows con un Account Microsoft
L’attivazione di One Drive e la relativa sincronizzazione dei files è dipendente dalla connessione e dalla velocità internet e, soprattutto con grandi archivi, tende anche a rallentare l’operatività del computer.
Consiglio a tutti di verificare il proprio stato di One Drive e verificare che sia disattivato, quindi con l’icona nuvolette barrata. L’icona delle nuvolette è in basso a destra vicino allo scudetto dell’antivirus. Non dovesse comparire potrebbe essere visualizzata cliccando sull’apice (^) “Mostra le icone nascoste”.
Se invece compare l'icona nuvolette senza la barra significa che l’utente sta usando One Drive. Se invece sulla nuvolette sono presenti altri simboli significa che è in condizione di errore per vari motivi.
Molti servizi e oggetti incominciano a cercare (e obbligare) ad avere un account anche per funzioni che alla maggior parte delle persone non interessano. Ad esempio da alcuni anni tutte le nuove stampanti HP, per poterle installare e usare fanno creare un Account HP. In questo modo HP può sapere tutto quello che avviene sulla stampante, ad esempio che a ora ha stampato, quante pagine e tanto altro. Infine proporre l’abbonamento per ricevere le nuove cartucce/toner quando sono in esaurimento. HP fa credere che sia obbligatorio, però per vie un poco nascoste c’è sempre la possibilità di installare la stampante HP in locale senza nessun Account HP come si è sempre fatto da decenni. Questa è sempre la soluzione che utilizzo quando mi chiedono di installare una stampante HP.
Non mi stupirei se tra qualche anno dovendo ristrutturare completamente il bagno di casa propria si incominciasse tendenzialmente ad essere costretti ad accedervi con un proprio account in modo da sapere tutto quello che avviene all’interno, imparare tutte le abitudini dell’utente, avere una cronologia completa di tutto quello che avviene e vedere quali prodotti vengono usati. Si rinuncerebbe alla propria privacy, ma in cambio si otterrebbero magari vari vantaggi come ricevere in automatico prodotti che si stanno esaurendo, avere suggerimenti di nuovi prodotti che potrebbero interessare e tanto altro. Poi quando si andrà in vacanza in un hotel o in un appartamento in affitto magari sarà dotato di un bagno moderno e a cui bisognerà accedere con il proprio account personale così sapranno tutte le proprie preferenze e lo adegueranno di conseguenza ad esempio facendo avere tutti i prodotti che l’utente usa abitualmente.
La scelta di una Account dovrebbe sempre non obbligatoria su servizi che potrebbero esistere anche senza un account.
E’ ovvio molti servizi non potrebbero esistere senza un Account. Ad esempio un Conto Corrente online o una Email non potrebbero esistere senza un Account per entrare nella propria area personale e questo ci va benissimo. Il problema è quando vogliono obbligare ad avere un account per servizi che non interessano, ma che interessano soprattutto a chi lo richiede per suoi interessi del resto vale la citazione "per le aziende i dati sono il petrolio del nuovo millennio". Anche se decidete di non pagare nulla, per le aziende ancora più preziosi sono i dati e le informazioni che possono avere su di voi, dati che poi vengono usati, scambiati, venduti, farci statistiche e tanto altro.
WINDOWS 10, POSSIBILITA’ DI RICEVERE AGGIORNAMENTI ESTESI FINO AL 13/10/2026
Windows 10 come da tempo previsto il 14/10/2025 ha raggiunto il fine supporto, quindi non riceverà più gli aggiornamenti per la sicurezza.
Il movimento consumatori americano da molto tempo era in movimento, fino all’ultimo ha provato a far prorogare di un anno il fine supporto senza riuscirvi.
Invece il movimento dei consumatori europei che si era mosso solo nell’ultimo periodo con un’estenuante trattativa e grazie ai vincoli più stringenti dell’Europa per il consumatore (rispetto agli altri paesi del mondo) con Microsoft è riuscito ad ottenere un compromesso per avere ancora la possibilità di ricevere gli aggiornamenti fino al 13/10/2026. Dapprima Microsoft aveva proposto all’Europa due vincoli piuttosto pesanti:
Il movimento consumatori americano da molto tempo era in movimento, fino all’ultimo ha provato a far prorogare di un anno il fine supporto senza riuscirvi.
Invece il movimento dei consumatori europei che si era mosso solo nell’ultimo periodo con un’estenuante trattativa e grazie ai vincoli più stringenti dell’Europa per il consumatore (rispetto agli altri paesi del mondo) con Microsoft è riuscito ad ottenere un compromesso per avere ancora la possibilità di ricevere gli aggiornamenti fino al 13/10/2026. Dapprima Microsoft aveva proposto all’Europa due vincoli piuttosto pesanti:
- Obbligo dell’accesso a Windows 10 con Account Microsoft
- Obbligo di usare sempre One Drive per fare il backup dei propri files. Così dato che praticamente chiunque ha oltre 5 Gb. di files sarebbe stato poi obbligato a sottoscrivere l'abbonamento mensile da pagare a Microsoft.
Poi con le trattative degli ultimi giorni l’Europa è riuscita a far togliere questo secondo vincolo e lasciare “solo” l’obbligo di accedere obbligatoriamente con l’Account Microsoft.
Quindi la proroga di un anno per ricevere gli aggiornamenti per la sicurezza di Windows 10 non è automatica, ma deve essere eseguita la procedura di iscrizione con l’Account Microsoft e se non se ne dispone della relativa creazione.
Per poter avere la possibilità d’iscrizione presente è necessario avere tutti gli aggiornamenti al 13/10/2025 correttamente installati.
CONCLUSIONI PER CHI HA WINDOWS 10
Se si dispone ancora di un computer con Windows 10, non compatibile con Windows 11 e si desidera ancora usarlo per qualche mese, prima di essere comunque poi obbligati a cambiarlo, ci sono due possibilità:
1) Utilizzare Windows 10 con un semplice Account Locale, ma senza aggiornamenti dal 14/10/2025 e quindi con rischi per la sicurezza in crescita soprattutto nei mesi futuri.
2) Utilizzare Windows 10 attivando un Account Microsoft e la conseguente iscrizione per poter ricevere gli aggiornamenti per la sicurezza sino al 13/10/2026
Tra le due possibilità sceglierei assolutamente la meno peggio, ossia la 2.
WINDOWS 10, MIO SERVIZIO COMPLETO PER ATTIVAZIONE AGGIORNAMENTI ESTESI al 13/10/2026
A chi usa Windows 10 e lo necessita offro il mio servizio completo per
- aggiornare le utility necessarie oltre a Windows 10
- attivare gli aggiornamenti estesi per usare Windows 10 in sicurezza fino al 13/10/2026.
Può essere fatto sia in teleassistenza sia in presenza al costo forfettario di € 40,00 + iva
Windows 10 come sappiamo è destinato alla fine e solo l‘Europa ha ricevuto questa “agevolazione” temporanea. Per l’utente temporeggiare ancora per mesi al cambiamento del computer molto probabilmente sarà un ulteriore penalizzazione economica in quanto i prezzi aumenteranno di molto.
I prezzi nelle ultime settimane di molti componenti elettronici, in primis le memorie Ram, ma anche i chip degli SSD stanno aumentando di molto. Questo per la crescente domanda dei servizi d’intelligenza artificiale AI e i relativi data center. Data center che sono in costruzione in tutto il mondo. I produttori di chip sono sommersi di richieste e le capacità di produzione non sono aumentabili, quindi stanno riconvertendo ad esempio delle linee di produzione delle memorie Ram per computer a Ram per server dei data center per dare a loro la priorità (visti i contratti di fornitura ai soliti grandi nomi del mondo) e soprattutto perché sono notoriamente più costose delle Ram normali e su cui hanno un margine di guadagno nettamente superiore. Si dice che questo nuovo fenomeno sia solo all’inizio e non sappiamo come purtroppo evolverà.
ATTENZIONE: PER CHI STA USANDO ANCORA WINDOWS 10 E DESIDERA CAMBIARE IL COMPUTER
Chi ha un computer vecchiotto con Windows 10, magari anche lento e non compatibile con Windows 11, consiglio di contattarmi per verificare cosa fare e vedere di anticipare il passaggio sfruttando ancora i prezzi dei notebook ancora al momento particolarmente bassi!
Troverete direttamente nel menu del mio sito la voce "Notebook nuovi in vendita" in cui saranno sempre presenti la mia selezione di notebook nuovi in vendita aggiornati con tutti i dettagli.
IMPORTANTE: per chi non l'avesse ancora letto cliccare su "Fine supporto di Windows 10 il 14 ottobre 2025"