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74 Allerta invasione software malevolo
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MNEMOSINE
La newsletter di assistenza computers di Claudio Giovanelli
N. 74 - 27 Ottobre 2026

LEZIONE APPROFONDIMENTO:


ALLERTA INVASIONE SOFTWARE MALEVOLO

Il tuo browser Chrome si apre su pagine strane? Noti programmi che non hai mai installato?
Ho scritto la presente in quanto da Novembre 2025 sono intervenuto su circa 200 casi simili, ma con moltissime “sfumature” diverse riguardo a questo fenomeno ancora oggi molto diffuso.
Molti utenti hanno riscontrato, stanno riscontrando o potrebbero riscontrare, all’apertura di Chrome (o di altri browser)  al posto del solito google.com, la comparsa di una pagina di ricerca sconosciuta spesso chiamata “New Tab” o con altri nomi. Un utente poco accorto pur essendo la pagina molto diversa potrebbe non preoccuparsi o pensare che Google abbia cambiato la grafica. Ovviamente digitando ricerche verrebbero fatte da un motore malevolo portando a risultati imprevedibili e invasivi, non certo su Google. Questa non è la prima cosa che accade, ma è quella che si nota molto. Prima di questo di nascosto e spesso in profondità sono fatte delle modifiche nelle impostazioni di Crome.
Sempre all’insaputa dell’utente si sono installati uno o più software malevoli, spesso con nomi Pulse Browser, One Browser o Sparkle PDF. Ovviamente in condizioni “normali” nessun software si po’ installare da solo. La particolarità è che tendenzialmente questo sistema malevolo lavora e si evolve molto lentamente per non insospettire troppo l’utente. Se non si interviene, il sistema continua a “lavorare” in senso malevolo e la situazione peggiora nei mesi, si aggiungono altri software e ad un certo punto possono incominciare ad apparire, con infinite strategie diverse, richieste di installare antivirus o utility di pulizia. Ovviamente si tratta di falsi antivirus o falsi software che hanno lo scopo di peggiorare di molto la situazione, farvi pagare, rubare i dati della vostra carta di credito e utilizzarla per spendere tanti piccoli importi senza la vostra autorizzazione. Molti utenti si limitano a chiudere queste proposte senza badarci troppo, però poi mentre all’inizio erano richieste occasionali tendenzialmente poi diventano molto aggressive tempestando l’utente di decine o centinaia di richieste con finestre che si aprono e richiudendole se ne aprono subito altre in contemporanea, rendendo la navigazione internet impossibile. Poi potrebbe essere che il sistema si calma, per minuti, ore, giorni o settimane facendo credere, sempre ad un utente poco accorto, che il problema sia finito. Poi potrebbe evolvere ulteriormente e all’accensione del computer presentare una schermata di allarme senza la possibilità di chiuderla per obbligare l’utente ad installare qualche antivirus (ovviamente malevolo)  e chiedere il pagamento.
Queste sono alcune videate, ancora allo stadio iniziale, ancora poco invasive che potrebbero apparire:




La bella notizia è che nella maggior parte dei casi Windows 11 (se mantenuto sempre aggiornatissimo insieme a tutti gli altri software e utility presenti) e il relativo antivirus Microsoft Defender si sono comportati bene e non hanno fatto entrare un vero Virus o Trojan e in questo caso posso sistemare, anche in teleassistenza,  il computer eliminando tutti i problemi!
Invece al contrario già dalla primavera 2026, sto vedendo casi di utenti che ancora usavano computer Windows 10 senza aggiornamenti da ottobre 2025 (data del  fine supporto) con seri problemi  e anche gravi casi di compromissione di account personali e files.
Questi software malevoli, non essendo appunto virus o trojan, sono progettati per eludere gli antivirus e possono insediarsi nelle impostazioni profonde del sistema, creano pianificazioni nascoste e ripristinano le proprie impostazioni anche se provi a rimuoverli manualmente.
Non serve cercare programmi o scaricare file sospetti per infettarsi: basta un singolo click su un risultato di ricerca apparentemente innocuo o su un annuncio sponsorizzato in cima a Google per finire su una pagina studiata per trarre in inganno l'utente, spingendolo ad autorizzare modifiche al sistema senza rendersene conto.
Le cause scatenanti all’entrata di questo fenomeno che ho prima descritto possono esser molte e diverse, eccone alcune:
  • Annunci sponsorizzati, messi a anche a pagamento dai cybercriminali
  • Il falso test CAPTCHA ("Non sei un robot")
  • La falsa notifica di aggiornamento o di errore
  • Siti web legittimi violati, infatti spesso vengono hackerati siti web reali dove il proprietario fa poca o nessuna manutenzione ed è poco attento alla sicurezza (siti di piccole aziende, ristoranti, informazioni locali) per inserire al loro interno script malevoli all’insaputa del proprietario!
  • Utilizzo di falle Zero-Day, il caso più temuto, falle conosciute, ma che non sono ancora state ancore corrette e lo saranno probabilmente con gli aggiornamenti prossimi di ore,  giorni o settimane.
  • Notizie che vogliono incuriosire l’utente e indurlo a cliccarci sopra
  • Ricerche che portano a sottopagine di siti messe  appositamente per cercare di far eseguire codice malevolo.
  • Ovviamente le diffusissime email con all’interno collegamenti o allegati malevoli

COME CAPIRE SE I TUO COMPUTER È COMPROMESSO
Capire se il proprio computer è compromesso da questo fenomeno è piuttosto facile, visti i sintomi già abbastanza appariscenti nelle fasi iniziali e poi con il passare dei mesi sempre più evidenti e problematici.
La cosa migliore è verificare da Start, poi “Pannello di controllo”, e infine “Programmi e funzionalità” se nell’elenco dei programmi installati compare almeno uno di quei tre nomi:
  • Pulse Brower
  • One Browser
  • PDF Spark
A volte, più raramente, ce ne sono anche altri con ad esempio Doc Convert Wizard o altri.



Attenzione non basta semplicemente disinstallarli per risolvere il problema!
Se vedete quindi uno di questi nomi chiamatemi che vedremo di risolvere il tutto in teleassistenza!
A una minoranza di utenti addirittura è comparso direttamente sul desktop il collegamento a uno di quei nomi Pulse Brower, One Browser , PDF Spark o anche di altro mai installato. Io dico è comparso “sfacciatamente”, senza neppure aver paura di farsi notare da un utente attento che dovrebbe ovviamente preoccuparsi molto di vedere un programma che si è installato da solo.

AGGIORNAMENTI SOFTWARE PIÙ IMPORTANTI CHE MAI!
Negli ultimi mesi ci sono stati enormi cambiamenti nella correzione di errori e problemi di sicurezza in tutti i software, infatti grazie all’utilizzo dell’AI (intelligenza artificiale) la stessa Microsoft scopre problemi e vulnerabilità presenti anche da molti anni (si parla anche di alcuni decenni)che nessun ingegnere umano aveva mai trovato.
Fino all’anno scorso, Microsoft in Windows 11 con l’aggiornamento mensile e il lavoro umano di circa 10.000/15.000 softwaristi  super specializzati della divisione Windows e Defender scopriva e correggeva mediamente 40/80 errori e problemi di sicurezza mensili. Negli ultimi mesi grazie all’utilizzo dell’AI Microsoft è arrivata a pubblicare aggiornamenti che correggono centinaia di falle di sicurezza in un singolo mese (superando persino quota 500–700 bug in alcuni rilasci estivi) e con l’ultimo aggiornamento cumulativo mensile del 14 ottobre la pazzesca cifra di oltre 1400 vulnerabilità corrette!

IL NUOVO RUOLO DELL'IA E IL CAMBIO DI LAVORO PER GLI SVILUPPATORI
L'introduzione massiccia dell'IA non ha ridotto il numero di sviluppatori in Microsoft, ma ha cambiato radicalmente il loro ruolo quotidiano.
Prima un ingegnere software passava la maggior parte del tempo a cercare manualmente il bug nel codice (fase di diagnosi) e solo una minima parte a scriverne la soluzione.
Oggi l'IA effettua la diagnosi e propone una prima bozza di correzione. In Microsoft circa 5.000 sviluppatori sono diventati dei "super-supervisori": revisionano il codice generato dall'IA, valutano che non ci siano effetti collaterali e approvano il rilascio finale delle patch.
Questo non significa che Windows sia diventato improvvisamente più fragile, ma che Microsoft ha messo l'Intelligenza Artificiale a fare la guardia.
Il problema è anche che le organizzazioni cybercriminali a cui lavorano anche migliaia di softwareristi utilizzano in modo molto evoluto l’AI per scoprire nuove falle e soprattutto usando tecniche di Reverse Engineering per capire analizzando una correzione appena fatta da Microsoft dove era il punto debole e approfittarne per entrare a compromettere i computer che non sono stati ancora aggiornati.
È diventata una vera e propria gara di velocità ancora molto più estrema del passato!
Purtroppo tutta questa velocità e questa mole di correzioni creano anche molti effetti collaterali e malfunzionamenti. Purtroppo a volte  viene corretto un problema, ma la correzione a volte causa effetti collaterali, che poi a sua volta verranno scoperti e corretti successivamente.
Recentemente, ha fatto scalpore mondiale un errore molto appariscente: dal 26 agosto fino all’8 di settembre 2026 sulla maggior parte dei computer del mondo degli utenti che avevano puntualmente aggiornato Windows con gli ultimissimi aggiornamenti spariva lo sfondo del desktop e diventava totalmente nero. Quindi al posto di vedere il solito sfondo desktop con la foto che l’utente aveva messo o lo sfondo con un motivo ondulato azzurro come metto abitualmente, il desktop visualizzava lo sfondo totalmente nero e non c’era modo di ricambiarlo. Infatti una trentina di miei clienti mi avevano chiamato preoccupati e poi con le correzioni cumulative  mensili del 9 settembre Microsoft ha risolto il problema!
Anche la maggior parte dei miei computer manifestava quel problema e io stesso mi sono detto come hanno fatto 15.000 softwareristi in Microsoft super specializzati e super pagati a farsi sfuggire un effetto collaterale così appariscente, anche se non nocivo!
Comunque normalmente i vantaggi di tenere aggiornato il software sono molto maggiori degli eventuali effetti collaterali, quindi oggi più che mai gli aggiornamenti software vanno fatti e il più tempestivamente possibile! Non solo Windows, ma anche agli altri software e utility presenti sul proprio computer.
Aggiornare sempre tutto quello che abbiamo pilotato dal software, oltre al computer, soprattutto il proprio smartphone che è da molte persone molto trascurato.
Il 12 ottobre 2026 ha fatto scalpore la notizia dell’attacco hacker ai frigoriferi e congelatori presenti in centinaia di supermercati francesi, facendo aumentare la temperatura o attivando lo sbrinamento, facendo avariare gli alimenti e provocando milioni di euro di danni! Gli hacker erano al corrente della falla che gli ha consentito di fare l’attacco, mentre l’azienda del software dei frigoriferi era al corrente del problema e da tempo aveva rilasciato l’aggiornamento che lo avrebbe risolto e impedito l’attacco. Invece nessuno di quel supermercati lo aveva installato e da quello che si è capito i responsabili dei supermercati o hanno sottovalutato il problema o non sapevano neppure che i frigoriferi avessero un software da aggiornare!

AGGIORNAMENTO CUMULATIVO AL SECONDO MERCOLEDI’ Di OGNI MESE
Per chi non lo sapesse ancora, in Windows 11 il secondo mercoledì di ogni mese (per noi Italiani) da anni avviene all’aggiornamento cumulativo mensile chiamato Patch Thuesday (Martedì di correzioni), Martedì per gli Americani, per noi Italiani il Mercoledì, il secondo di ogni mese!
Infatti io stesso, da molti anni al secondo mercoledì del mese, mi alzo molto prima al mattino con lo scopo di aggiornare subito tutti i mie computers e quelli che devo consegnare ai clienti!

WINDOWS 10 E IL FINE SUPPORTO DA OTTOBRE 2025
Attenzione a chi dovesse usare ancora un computer con il vecchio Windows 10 che ha raggiunto il fine supporto il 14 ottobre 2025, oggi Windows 10 da oltre un anno non riceve più aggiornamenti e quindi mancano migliaia di correzioni per la sicurezza. Vulnerabilità sempre più conosciute dalle organizzazioni cybercriminali che ne possono approfittare con grande facilità per compromettere i computer e i files. Tutti i miei clienti dovrebbero essere passati a Windows 11, ma già da mesi vedo vari casi provenienti da nuovi clienti che arrivano con computer con Windows 10 con situazioni anche molto compromesse. Addirittura vari casi di compromissione del proprio account Google e relativa perdita della propria Gmail a cui è legato anche il proprio smartphone. Quindi per chi sta ancora usando il computer con Windows 10 consiglio di non trascurare il problema e di chiamarmi per vedere cosa fare, infatti ci aspettiamo che nei prossimi mesi i problemi di Windows 10 e le compromissioni aumenteranno in modo esponenziale!

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